Altigrani

Progetto Altigrani
La Pasta ALTIGRANI nasce per soddisfare le più importanti esigenze dei cuochi professionisti della ristorazione italiana: cotture brevi ed uniformi, assenza di collosità grazie all?elevata qualità di glutine, buona tenuta dopo la cottura, consistenza e buona elasticità della masticazione, elevate rese secca/cotta ed elevata capacità di ritenzione dei condimenti in superfici giustamente ruvide.

La selezione ?scientifica? delle migliori varietà di grano duro pugliesi ad elevato tenore proteico, la loro corretta molitura ed una esperienza centenaria nella pastificazione con impasto ed essiccazione lenta e a basse temperature nonché la trafilatura con l?impiego di tecniche miste al bronzo e teflon, conferiscono al prodotto una inimitabile superiore QUALITA?.



DIECI BUONI MOTIVI PER ACQUISTARE PASTA ALTIGRANI

1) L?elevata qualità delle materie prime. La Facoltà di Scienze dell?Alimentazione dell?Università di Bari seleziona per noi i grani duri da pregiate cultivar pugliesi (da cui il nome ?Altigrani?) e sovrintende alla loro molitura e pastificazione ?per capitolato?, garantendo cioè uno standard qualitativo elevatissimo (glutine di alta qualità con valori proteici da 13,5 a 14,5. Nella altre paste gli stessi valori sono mediamente di 11,5/12).

2) Le trafile speciali. Sono molto particolari (di materiali misti in bronzo e teflon) e sono state studiate dai tecnici universitari, formato per formato, per ottenere tempi di cottura brevi, giusta ruvidità di superficie e non ripetere i difetti delle paste concorrenti (collosità, microlesioni, cessione di amido, tempi lunghi di cottura, ecc.).

3) La grande digeribilità dei prodotti. La perfetta lavorazione delle semole di grano duro a basse temperature e con tempi lunghi consente di ottenere prodotti altamente digeribili. Ciò è verificabile anche dall?acqua dei bollitori che rimane quasi trasparente anche dopo la cottura.

4) Il corretto assortimento e la versatilità della gamma. A regime (entro la fine del 2007) saranno 20 i formati proposti da Altigrani, di cui 2 per i celiaci, scelti tra i più utilizzati nella ristorazione nazionale. L?intera gamma è stata pensata con il supporto di 70 importanti cuochi di tutta Italia con formati che si adattano ad una incredibile abbinabilità di condimenti e sughi, di terra e di mare.

5) L?esclusività distributiva del marchio. Insieme alla qualità è certamente questo il punto di forza più importante. ALTIGRANI è un marchio riservato esclusivamente alla ristorazione professionale e ciò è riportato con evidenza sulle confezioni dei vari formati e sul materiale informativo (depliant, schede tecniche, ecc.).

6) Il Packaging mirato. Le confezioni sono state studiate, primo, per proteggere il prodotto da urti e rotture con imballi resistenti e pesi che variano in base al formato (da kg 0,500 per i più delicati e da kg 1 per i più resistenti) e, secondo, per consentire un migliore stivaggio sugli scaffali dei depositi di cucina.

7) Il prezzo mirato ed assolutamente corretto. A fare bene i conti, considerando i prezzi della concorrenza e le alte rese di ALTIGRANI (da kg 1 di pasta secca se ne ottengono kg 2,360 di pasta cotta), la differenza per piatto rispetto alla concorrenza più economica si aggira intorno ai 6 centesimi di euro (0,06 ?/piatto) con una rivendibilità dello stesso piatto di almeno ? 1-2 in più.

8) Il Servizio Clienti. Come indicato sulle confezioni, un nostro operatore è disponibile negli orari d?ufficio per far fronte a qualsiasi esigenza o richiesta dei clienti Altigrani (ri-ordini, informazioni tecniche sulla pasta, ecc.).

9) I materiali di supporto riservati ai clienti. Si tratta di materiali di altissima qualità ed immagine per la cucina del ristorante e per i cuochi professionisti (pentole Baldassarre Agnelli, giacche professionali per cuochi, mestolate per cucina ristorante, bavagli usa e getta, ecc.) che nessun altro concorrente rende disponibili.

10) Le attività di comunicazione e promozione del marchio. Una costante campagna di comunicazione su riviste specializzate rivolte esclusivamente ai cuochi, in una prima fase, e su riviste rivolte ai gourmets ed appassionati, in una seconda fase, sosterranno l?inserimento del marchio sul Mercato Italiano.
DESCRIZIONE FORMATI ALTIGRANI

SPAGHETTI (conf. da kg 1).

 Sono molto delicati, di diametro più sottile rispetto ai Vermicelli ed assai utilizzati dalla ristorazione di mare o per proposte di chef di alto rango.

VERMICELLI (conf. da kg 1).
Più doppi rispetto agli Spaghetti, sono classici per la ristorazione di terra e per alcuni piatti di mare molto saporiti.

LINGUINE (conf. da kg 1).
 Classico formato per piatti di mare. La loro larghezza, un tantino più larghe rispetto allo standard dei competitors, le rende tuttavia utilizzabili anche su proposte diverse da quelle di mare (es.: Boscaiola, Carbonara, Pesto, ecc).

BUCATINI (conf. da kg 1).
 Formato classico per tutti i piatti, generalmente di terra, di spessore e diametro ?suggeriti? e garantiti da alcuni importanti cuochi romani. La loro lunghezza, come per tutti i nostri formati di pasta lunga, è quella standard utilizzata da tutti i produttori di pasta secca.

SPAGHETTI ALLA CHITARRA (conf. da kg 0,500).
 Formato molto particolare. Sono quadrati ed hanno un foro quadrato al centro, grazie ad una trafila speciale brevettata, per consentire all?acqua di cottura di penetrare all?interno e cuocere questa pasta in modo uniforme. Durante la cottura la pasta si gonfia ed il foro si chiude restituendo a questi spaghetti la loro classica forma quadrata.

PAPPARDELLE NIDO (conf. da kg 0,500).
E? un formato delicato ed è proposto nella versione ?a nido? per evitare rotture durante la manipolazione (trasporto, stivaggio, ecc.). Hanno larghezza studiata per consentirne la sostituzione con altri formati simili come le tagliatelle.

RIGATONI (conf. da kg 1).
Formato classico il cui diametro è stato scelto su indicazioni all?unanimità dei cuochi coinvolti nei test di qualità propedeutici alla definizione della gamma.

PENNE RIGATE (conf. da kg 1).
Hanno una rigatura molto particolare che si smussa dopo la cottura rendendo questo formato utilizzabile anche per proposte dove sono generalmente impiegate le penne lisce.

CASERECCE (conf. da kg 0,500).
E? uno dei formati più utilizzati in Italia e molte nuove proposte lo trovano abbinato anche a condimenti di mare. La trafila speciale impiegata per la loro produzione prevede una ?saldatura? alle due estremità in modo da evitare scollamento tra le due parti che compongono il formato, problema diffusissimo in quelli prodotti dalla concorrenza.

STRASCINATI (conf. da kg 0,500).
In sostanza si tratta delle classiche orecchiette baresi ma con una retinatura sulla superficie superiore che ne evita l?incollatura con la parte inferiore di altri pezzi durante la cottura. Anche questo è un problema da noi superato ma molto comune nei formati proposti dalla concorrenza che portano a piatti decisamente improponibili.

PACCHERI (conf. da kg 0,500).
 Sono ovviamente lisci ma con una superficie particolarmente ruvida per trattenere bene qualsiasi tipo di condimento, anche molto delicato.

CALAMARI (conf. da kg 0,500).
 Molto simili ai paccheri ma con lunghezza pari a circa un terzo di questi. E? il formato in maggiore diffusione oggi anche grazie alla sua notevole versatilità (Calamarata, Piselli, ecc). 
Depliant

Pubblicazione sulla Puglia vitivinicola



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